11 maggio 2008

Le attività di club nella scuola giapponese

Per conoscere bene la vita scolastica giapponese, è indispensabile interpretare le attività di club (部活動, Bukastudoo). Non è obbligatorio parteciparci. In una ricerca del 2007, il 91% dei ragazzi delle scuole medie e superiori fanno queste attività. Tra questi, l'80% è l'attività sportiva, il 20% è non sportiva.
A quella sportiva, appartengono il club di calcio, baseball, basketball, pallavolo, kendo, judo, nuoto, tennis, atleta leggera ecc.
Invece non sportiva ci sono club di arte, teatro, chimica, letteratura, coro, orchestra, manga ecc.
Tutti i club autorizzati dalla scuola hanno un insegnante consulente. Hanno il budget dalla scuola, e hanno la sala per i membri nella scuola.


Anzai sensei (consulente) e Hanamichi in Slam Dunk. Se l'insegnate consulente ha l'esperienza come Anzai sensei, spesso fa anche da allenatore.

I club sportivi partecipano alle gare nazionali ogni anno, sia delle medie che delle superiori. Prima decidono il campione della prefettura, e i rappresentanti delle prefetture vanno alla gara nazionale.
Il più famoso è di baseball delle scuole superiore che si fa allo Stadio Kooshien(甲子園) in Nishinomiya (西宮), che ogni estate viene trasmesso alla tv nazionale per due settimane.
I club non sportivi non hanno gare nazionali, tranne quelli di orchestra e di coro.
In generale per i club che mirano la gara o concorso, l'attività è naturalmente severa. Di solito dopo le lezioni fanno gli esercizi, a volte di mattina presto e anche dei giorni festivi. Durante la vacanza dell'estate spesso vanno ad allenarsi al ritiro collegiale. Quindi i membri dell'attività sportiva nella scuola hanno un legame molto forte tra di loro.

Sono importanti per la crescita degli adolescenti comunicare con i colleghi d'età maggiore e minore, sopportare gli esercizi rigidi e sapere il dispiacere di aver perso la gara. Ma anche è vero che gli insegnanti consulenti hanno troppi impegni. (Secondo un articolo del giornale Yomiuri, tra gli insegnanti delle scuole medie nella prefettura Niigata, l'86 % d'età dal 22 al 32 anni sono consulenti di club sportivi, e la maggior parte di loro lavorano anche sabato o domenica. )
Un mio amico è diventato insegnante, ma voleva anche fare da allenatore di baseball. Giocava con i ragazzi volentieri nei giorni festivi, ma forse è un caso particolare.

Lana

10 commenti:

  1. Qui in Italia esistono invece il club dei fumatori in cortile e nei bagni, quello degli spacciatori all'uscita ed alla ricreazione.
    Ogni studente italiano ci tiene alla propia forma fisica come quella intellettuale; " mens sana in corpore sano " è il motto degli studenti italiani.
    Le ore di educazione fisica ( due massimo alla settimana ) sono le migliori per copiare i compiti non svolti a casa e fumarsi una sigaretta con gli amici. I professori poi sono un esempio di prestanza fisica per ogni studente.
    Già, già... Italia e Giappone, proprio la stessa cosa...
    Giulio

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  2. Il problema, qui in Italia, e' che molto e' lasciato all'iniziativa e alla buona volonta' dei professori. Quando frequentavo le superiori i vari professori di educazione fisica si erano organizzati e il pomeriggio, dopo la scuola e il pranzo, chi voleva poteva svolgere "l'attivita' sportiva", un po' come i club sportivi giapponesi (ricordo che io e molti dei miei amici eravamo poi confluiti nella squadra di pallavolo della scuola). La cosa bella del Giappone e' che e' tutto organizzato. Ciao.
    Marco

    P.S.: Lana, tu partercipavi a qualche club? Io ho gia' "confessato" che giocavo a バレーボール (^_~)

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  3. Vero .. in Italia c'è poca organizzazione. I professori pensano a prendersi lo stipendio e andarsene a casa. E' difficile trovare qualcuno che sia veramente disposto a fare attività extrascolastiche. Forse in giappone durante la giornata c'è uno studio più elastico che permette di fare attività di club nel pomeriggio, mentre in italia si studia mediamente 5 o 6 ore la mattina, poi si torna a casa con una marea di compiti e molte volte non si trova il tempo di fare altre attività.. forse è per questo che si copiano i compiti a scuola .. durante il pomeriggio cerchiamo di avere il tempo libero per fare altro.. ghgh!

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  4. Marco san,
    >tu partercipavi a qualche club?
    Ero un membro di oendan e club di ikebana. Non pensavo che l'avrei confessato....

    Lana

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  5. Grazie per la risposta, Lana. Scusami se qualche volta sono "troppo" curioso. Hai partecipato a due belle attivita' di club. Dato che, fra pochi giorni, la 日本女子バレーボール代表 giochera' per la qualificazione alle olimpiadi di Pechino colgo l'occasione per un "in bocca al lupo" alle ragazze allenate da Yanagimoto San. Ciao.

    Marco

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  6. Era tanto che nn guardavo questo blog ed è sempre più interessante Complimenti !! be in effetti in Italia nn ci sono attività in quasi tutte le scuole ma nella mia scuola media cerano !! si facevano 4 ore alla settimana durante le ore scolastiche io ero nel club di calcio !! con la mia squadra siamo arrivati addirittura in finale perdendola ç_ç RAGAZZE CONTINUATE COSì siete MAGICHE BACI DAL VOSTRO PUCHUU!!!

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  7. come vorrei andare a vivere in giappone ç_ç
    Adoro le usanze e i costumi giapponesi , poi hanno una storia fantastica e anche il cibbo e delizioso.
    Mi piacerebbe tanto andare a vedere il kinkaku-ji
    in poche parole Nippon Banzai!

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  8. ma ci possono essere due professori consulenti per uno stesso club?

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  9. Io vorrei tanto fondare dei club nella mia scuola superiore perchè penso proprio che siano utili e diano la possinìbilta ai ragazzi di riunirsi con persone che condividono gli stessi hobby preferiti o di migliorare le prorpie abilità fisiche attraverso una buona disciplina... quindi sapete per caso indicarmi i primi passi per fondarne uno o conoscete qualcuno che l'abbia fatto?? Voglio davvero farlo mi sono stancato di questa Italia è ora di dare una svolta!

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  10. Prima di visitare questo sito credevo che attività extra scolastiche come il Softball, il nuoto o il club di teatro appartenessero solo al mondo dei manga/anime, ma dopo aver letto che queste attività si fanno davvero a settembre, dato che per me sarà il primo anno di Liceo, credo proprio che prenderò parte all'assemblea d'istituto che si tiene una volta al mese e cercherò di convincere i prof, il preside e i miei futuri compagni a provare questa nuova esperienza dato che mi piacerebbe partecipare alle attività del club di atletica :)

    -Federica

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