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14 dicembre 2013

Onagadori



Onagadori 尾長鶏 è una specie di uccello. O significa la coda. Naga è dall''aggettivo nagai, ossia lunga. Onagadori è quindi gli uccelli con la coda lunga. Dori cambiato da tori si scrive 鶏, per cui in questo caso gli uccelli sono i galli. Esistono le galline, ma quelli che hanno la coda lunghissima sono maschi.

Erano gli animali di Tosa, l'attuale Kochi. 
Quando i daimyo dovevano recarsi a Edo, l'attuale Tokyo dal loro paese, i primi della carovana portavano sempre gli stendardi con le piume.  
Il daimyo di Tosa voleva questi stendardi belli, cioè con le piume lunghissime di onagadori. 
Nel 1655 circa, un gallo della specie chiamata Shokoku, posseduto da un barbiere Takechi Riemon aveva una coda lunghissima. Dicono che era una mutazione, ma non si sa se è vero. 
Comunque, da questo uccello Takechi creò la razza ibrida Shirafuji, l'originale di onagadori di oggi.  

Due stendardi normali della marcia di daimyo, 
disegnato da Utagawa Hiroshige nel 1833

Il disegno sotto è di una pagina dell'enciclopedia sugli animali e piante "Shohinkou"scritto da Nishimura Hiroyoshi nel 1858.


Nella metà dell'ottocento venivano importati all'estero dal porto di Yokohama, per cui fuori del Giappone spesso vengono chiamati Yokohama. 

La coda di onagadori cresce circa un metro in un anno. Ma non è detto che tutti i maschi della stessa specie hanno la coda che cresce bene. 
Nei documenti il record in cui la coda è più lunga è tredici metri di un onagadori di diciotto anni del 1970. Quello ufficiale, registrato su Guiness Primati è 10,6 metri del 1974. 


Il filmato è di un tipo di onagadori. Secondo l'autore del video ha incrociato un uccello preso da un suo amico giapponese che abita negli stati Uniti e un' altro tipo di gallina. 


E' bello da vedere, ma chissà quanto duro da mantenere bello.


Lana

08 novembre 2013

Momiji, le foglie rosse autunnali

Danza sotto le foglie rosse, disegnata da Suzuki Harunobu 1765 


Non solo i ciliegi in primavera, ma i giapponesi amano vedere le foglie arrossite in autunno.
Andare a vederle si dice "momijigari".

i siti per cercare i posti e il periodo giusto da vedere.
http://kouyou.nihon-kankou.or.jp/
http://koyo.walkerplus.com/

Donne in momijigari disegnate da Torii Kuyonaga, 1784


Il Ponte Saruhashi di Kai, Utagawa Hiroshige, 1853
Questo ponte è famoso per la struttura strana. 
Lo sostengono legni costruiti come i tetti di casa.
L'immagine sotto è dell'estate. 
Si trova in Ootsuki, Yamanashi.


In autunno, alcune aziende di trasporto organizzano il treno speciale perché i passeggeri possano vedere le foglie colorate dal treno. 


Questo video è della vista dal treno di Eizan Densha di Kyoto.
Solo in questo periodo, di notte viene illuminata la parte tra la stazione Ichihara e Ninose dove si vedono le foglie belle. Il treno percorre appositamente con la velocità moderata e senza luce dell'interno del vagone. 





Lana

22 ottobre 2013

Heikegani, il granchio con il viso umano



L'immagine del granchio viene chiamato Heikegani. La parola è composta da Heike e kani. Heike intende il clan Taira. Kani è granchio.

Si vedono sopratutto vicino al mare dove il clan perse la Battaglia di Dan no Ura (1185) contro il clan Minamoto. Con l'aspetto del guscio particolare, come se fosse un viso arrabbiato, veniva detto che i granchi fossero posseduti dagli spiriti dei morti del clan. Per questo motivo i granchi, anche se non sono da mangiare, sono diventati famosi tra i giapponesi.


L'immagine sotto è un ukiyoe fatto da Utagawa Kuniyoshi. Descrive gli spiriti dei morti del clan Taira sotto il mare e i heikegani.


Ingrandisco un granchio.


Dan no ura è qui : nello stretto del mare tra Kyuushuu e Yamaguchi.


Storicamente il clan Taira è quasi sparito per la battaglia in Dan no Ura, ma non è detto che non esistano i discendenti. Prima di Dan no Ura, il clan Minamoto e Taira si scontrarono a Kurikara Touge (1183) in Toyama. Alcuni di Taira fuggirono e riuscirono a sopravvivere. Dicono che il villaggio Gokayama è stato fatto dai discendenti dei guerrieri fuggiti del clan.

Il post su Gokayama:
http://grandebanzai.blogspot.it/2012/10/la-visita-per-johana-e-gokayama.html


Lana

01 ottobre 2013

Tengu


L'immagine sopra è un ukiyoe di Utagawa Kuniyoshi del 1848.
Descrive il primo incontro tra Musashibo Benkei e Minamoto no Yoshitsune aiutato da otto tengu delle otto montagne, di cui uno è il maestro di Yoshitsune della montagna di Kurama, Kurama Tengu.


Li ingrandisco.

Sulla sinistra dei tre stampi c'è Benkei.

Il centro contiene sei tengu con i suoi nomi e i nomi della montagna.

A destra contiene Yoshitsune e un tengu.

La leggenda dice che Kurama Tengu aveva insegnato le arti marziali a Yoshitune. 


Questo sotto è un'altro ukiyoe disegnato da Tsukioka Yoshitoshi. 
Kurama Tengu allena Yoshitsune giovane chiamato Ushiwakamarru. 



I tengu di solito hanno il naso lungo. A volte hanno le ali e il becco. 
Quello con il becco e le ali si dice karasu tengu. Karasu significa corvo. 

La montagna più nota per il tengu in Tokyo è Takaosan.

il sito del tempio Yakuoin di Takaosan:
Karasu Tengu di Takaosan

  Il tempietto per i zoccoli dei tengu 


In shugendo 修験道, fare gli esercizi severi in montagna veniva creduto che ti porta una forza magica così come hanno i tengu.
Non riesco a spiegare il shugendo, perché non so bene cosa è.  Chi esercita viene chiamato yamabushi, gli ideogrammi indicano "nasconde in montagna".  
Anche oggi esistono yamabushi. Si capiscono subito perché si vestono come tengu.     


La Takaosan è bella da vedere sopratutto in autunno. Non è faticoso da salire.


Da Shinjuku con la linea Keio, ci vogliono circa 50 minuti per raggiungere la stazione di Takaosanguchi (l'entrata di Takaosan). Da Takaosanguchi cammini circa un ora arrivi al tempio Yakuoin. Puoi prendere anche la funicolare.

Provate a visitare!

Lana

15 luglio 2013

Ortensie in Kamakura

disegnato da Utagawa Toyokuni III (1786 - 1865)


Se vai a Kamakura in giugno o luglio, visita i templi di ortensie. 
I famosi templi dove sono fiorite tantissime ortensie sono Meigetsuin, Hasedera e Joojuin.
I templi con tante ortensie vengono chiamati ajisai-dera. Ajisai è ortensia in giapponese.

da 33 sec: Meigetsuin
da 2 m 45 sec: Hasedera
da 4 m 41 sec: Jojuin



Meigetsuin, l'ho visitato in inverno:
http://grandebanzai.blogspot.it/2011/02/kamakura.html

Meigetsuin sono qui:

Visualizzazione ingrandita della mappa

L'immagine sopra è un'opera composta da tre ukiyoe. Esprime un panorama delle bancarelle estive di qualche tempio. A destra si vedono le piante di ortensie in vendita.


Lana

25 maggio 2013

Fuji


La foto è del fiore chiamato "fuji", un tipo di glicine. Non si scrive 富士 come la montagna, ma è 藤.
Comunemente viene considerato che il suo colore è come nella foto, ma esiste anche quello bianco e giallo in Giappone.
A fine aprile e in maggio fioriscono. Il luogo noto è Ashikaga Flower Park in Tochigi.




A Tokyo nel tempio Kameido Tenjin si possono vedere ogni primavera.
Il fiore di fuji c'è sempre stato dalla fondazione del tempio, quindi da circa 350anni.
Nelle stampe spesso viene disegnato.

Un ukiyoe di Kameido Tenjin con il fiore di fuji 
disegnato da Torii Kiyonaga nel settecento


Un altro ukiyoe fatto da Utagawa Hiroshige, 1858


Kameido Tenjin è qui:

View Larger Map

A chi passa per il tempio, consiglio di andare a Funabashiya, il negozio dei dolci tradizionali vicino al tempio.

l'articolo con le foto di Kameido Tenjin:
http://grandebanzai.blogspot.it/2010/02/le-foto-di-tokyo.html
il sito di Funabashiya:

Questo fiore è collegato con la cultura giapponese così come i ciliegi e crisantemi.
Per esempio ci sono vari stemmi familiari basati su questo fiore.


Poi c'è la danza tradizionale famosa, "Fujimusume".

"Fujimusume", lo spettacolo esibito dall'attore di kabuki Bando Tamasaburo.
L'albero di pino è una metafora di un uomo. L'albero di fuji è quella di una fata innamorata del pino. 
La fata descrive il suo sentimento danzando. 


Spesso l'ornamento per i capelli delle donne ha la forma di questo fiore.
L'ornamento si chiama in giapponese "kanzashi". Si dice così perché infilza (il verbo in giapponese si dice "sasu") nei capelli (kami). 
Gli ornamenti tradizionali per donne non sono solo kanzashi, ma c'è anche koogai e kushi. Ne parlerò in altra occasione. 
  
da: http://animato.sakura.ne.jp/kojo/bunka/kanzasi/5.html#text-top

La foto è di una maiko di Kyoto, ma non è detto che solo loro si mettono kanzashi. Chiunque lo può mettere quando in kimono, anche le bambine lo usano volendo. Anch'io lo avevo, non so dove è finito... 


un negozio di kanzashi:

Lana

01 gennaio 2013

La prima alba dell'anno


In giapponese la prima alba dell'anno si dice hatsu-hinode. Hatsu significa la prima volta, hinode è l'alba. Hi di hinode è il sole, e de è apparire, quindi l'apparizione del sole.
La gente va appositamente a vedere il sole che sta salendo dal mare o montagna o anche dai grattacieli.

L'immagine sopra è un ukiyoe che descrive la gente che va a vedere la prima alba, disegnato da Utagawa Hiroshige (1797-1858).

L'alba vista da Oarai, Ibaraki.


Da Roppongi Hills



Qualunque cosa prima dell'anno è importante, per cui spesso si sentono le parole con "hatsu". Per esempio hatsu-yume (il primo sogno dell'anno), hatsu-shigoto (il primo lavoro dell'anno), hatsu-moude (la prima visita a tempio), hatsu-uri (la prima vendita dei negozi), hatsu-seri (la prima asta del mercato).
Il primo prodotto agricolo e ittico della stagione si dice in generale hatsumono. Viene commercializzato con il costo altissimo.






Si legge "kinga shinnen". E' un saluto per il nuovo anno. Viene usato nel modo scritto, per esempio sulle cartoline.

Lana

21 dicembre 2012

Kotatsu

l'immagine da qui

Kotatsu è la tavola con il riscaldamento. Sotto il pancone della tavola viene posta la fonte di calore.
Il calore viene dall'elettricità. Lo si copre con la trapunta. 


Dicono che il kotatsu deriva da "irori" dove si teneva il fuoco nella casa.  Irori coperto con una scatola costruita di legni, coperta con la trapunta è l'origine di kotatsu. 
   


Kotatsu disegnato da Takagi Sadatake nei primi anni del settecento

Dopo è apparso il riscaldamento che si poteva mettere dove si vuole, cioè non bisognava costruire kotatsu sopra un irori fisso. 

Ecco è come questa foto. Dentro si metteva il carbone ardente, e lo copriva con la trapunta.


 un altro kotatsu antico

I due kotatsu sopra sono dell'epoca di Edo, ma lo stesso tipo con lo stesso funzionamento veniva usato almeno fino a mezzo secolo fa. La prima apparizione del kotatsu elettrico è del 1956.  


Una donna e un gatto con kotatsu, 
da Utagawa Kunimasa, 1796

da Utagawa Kuniyoshi

da Utagawa Toyokuni

Ho raccolto le immagini di kotatsu dipinte in ukiyoe. Era molto comune dipingere kotatsu con gatto. 

Oggi giorno i gatti giapponesi in inverno sono così.

Maru e kotatsu


Kotatsu occupato da quattro gatti


Si vende anche il kotatsu piccolissimo solo per i gatti. Lo voglio anche io.

da qui 

Lana

29 luglio 2012

Hanabi in ukiyoe

da Utagawa Hiroshige, 1858 

Il 28 luglio c'è stato Sumidagawa Hanabi Taikai, per cui ho raccolto gli hanabi disegnati in ukiyoe. 
I fuochi di artificio sono cose dell'estate per i giapponesi. Non solo al fiume di Sumidagawa, ma nelle altre città in tutto il Giappone vengono organizzate le dimostrazioni dei fuochi di artificio.

Quella di Sumidagawa è iniziata nel 1733, per commemorare i defunti per l'inedia dell'anno precedente.
Col tempo è diventato un divertimento per il popolo. I produttori famosi erano Kagiya e Tamaya. Tamaya ha  chiuso il laboratorio per un incendio del 1843. Kagiya invece continua a produrre gli hanabi.
Anche oggi si sentono i gridi dei spettatori "Taamayaaaa!" o "Kaagiyaaaaa!" durante l'esposizione, anche se non esiste più Tamaya. I gridi erano per incoraggiare gli artigiani.

Gli altri ukiyone:
da Katsushika Hokusai, circa 1780 


da Kitagawa Utamaro II, 1812

Utagawa Hiroshige, circa 1840

 Utagawa Toyokuni III e Utagawa Hiroshige II, 1864

Hanabi di oggi


Si poteva vederlo giù da Tokyo Sky Tree. Solo bisognava vincere l'estrazione.

Preferisco vederlo dal basso. 


Aggiungo un ukiyoe per il ventaglio disegnato da Utagawa Hiroshige.


Un ventaglio di oggi, anzi quello che io uso in questo momento.
Mi è stato offerto nell'evento Chara- Hobby del 2007 per fare promozione.

Lana

15 aprile 2012

Hanami in ukiyoe

Ho raccolto le immagini di ukiyoe su hanami.
Hanami è come un evento primaverile dove la gente va a vedere i ciliegi. Vanno ai parchi, colline, lungo fiume dove i ciliegi sono fioriti e passeggiano, perfino mangiano e bevono.



Hanami organizzato daToyotomi Hideyoshi nel 1598 nel tempio Daigo-ji, Kyoto
da Yamazaki Toshinobu (1857 -1885)


Yasui Tenjin-yama, Osaka (1834)
Utagawa Hiroshige 


Goten-yama, Shinagawa, Tokyo
Utagawa Hiroshige 

Ueno, Tokyo
Keisai Eisen (1790 - 1848)

Ueno, Tokyo
Utagawa Hiroshige

Asakusa, Tokyo (1853)
Utagawa Hiroshige

Asakua, Tokyo (1857)
da Utagawa Toyokuni

Goten-yama, Shinagawa Tokyo
Utagawa Hiroshige

Il fiume Sumidagawa, Tokyo
Utagawa Hiroshige

Il fiume Sumidagawa, Tokyo
Keisai Eisen

Asukayama, Tokyo
Utagawa Hiroshige 

Asukayama, Tokyo
 Stanno facendo "kawarakenage, il gioco di lanciare piatti di terracotta
Utagawa Hiroshige

Yoshiwara Nakanocho
da Utagawa Hiroshige
Yoshiwara è la zona luci rosse che si trovava 
vicino a Asakusa 

Musashi Koganei, Tokyo  (1858)
Utagawa Hiroshige

Musashi Koganei, Tokyo
Utagawa Hiroshige II (1826 - 1869)

Koganei-bashi, Tokyo
Utagawa Hiroshige

Hanami nel castello di Edo, disegnato nel 1894,
 dopo del periodo shogunato,
da Youshu Chikanobu
 

Asukayama, Tokyo
Utagawa Hiroshige

Il fiume Sumidagawa, Tokyo
da Utagawa Kuniyoshi


 da Keisai Eisen

Qualche giardino, Tokyo
 Utagawa Kunisada

Shinobazunoike, Ueno, Tokyo
Utagawa Hiroshige


Asukayama, Tokyo (1859),
Utagawa Hirokage


Il "sakuramochi",
il dolcetto tipico nel periodo di hanami,
del tempio Mimeguri jinja, Tokyo
Keisai Eisen

Sakuramochi di oggi è come questi.

da: http://rnavi.ndl.go.jp/kaleido/entry/93.php


Hanami in Ueno di questo anno



Yozakura (ciliegi di notte) in Nakameguro, Tokyo

A 1.39 si vede Zaccheroni. 

Lana