21 novembre 2009

Akihabara nascosta



Chi visita Akihabara per la prima volta, forse cammina solo la strada principale.
Però sopratutto per gli appassionati di costruire PC, robot, radio e qualunque macchinario, sarebbe interessante esplorare le stradine interne della zona.   



Akihabara e dintorni è stata sviluppata come una zona dell'elettricità, dal 19 secolo quando serviva di fornire alle aziende le cose elettriche per l'infrastruttura. I negozi vendevano i cavi, luci ecc alle aziende che si occupavano di questo lavoro.  

Nella metà degli anni venti, è iniziata la trasmissione della radio in Giappone. La diffusione della radio era veloce (per i primi sette anni, gli utenti registrati si contavano a un milione e seicentomila). In quel momento la radio non veniva venduta come un prodotto completo, i consumatori dovevano montare il kit. A Akihabara si sono stati aperti i vari negozi di radio. In quel momento lì, c'erano due tipi di negozi, di cui uno aveva i clienti aziendali, un'altro aveva la gente normale.

Dopo della guerra la zona era tutta distrutta, così sono stati ricostruiti i negozi. Gli studenti universitari ingegneri lì vicino, hanno lavorato part time in negozio della radio, cioè hanno iniziato a montare le radio per i clienti per venderle meglio. Era un grande successo. Quindi anche gli altri negozi lo seguivano.
In quel momento si vendeva la radio completa, ma costava il triplo rispetto a quella da montare. I cittadini non ricchi compravano volontariamente i kit della radio a Akihabara.
Col tempo il governo ha abbassato le tasse sulla radio completa, che era di qualità migliore, con meno interferenze, favorendone l'acquisto.   
Anche adesso ci sono molte ditte che hanno i loro nomi con "-radio" o "-musen (letteralmente "senza filo")", anche se non vendono oramai la radio.

Dagli anni cinquanta in poi, via via che sono arrivati il boom degli elettrodomestici, dell'apparecchiatura dell'audio e l'aumento dell'uso della carta di credito, Akihabara si è cresciuta. E' diventata quasi come adesso apparentemente già negli anni settanta. 
Il primo negozio di computer era "NEC Bit INN Tokyo" posto nel palazzo Radio Kaikan nel 1976. Dopo di che gli altri produttori hanno aperto show-room. Contemporaneamente sono nati parecchi negozi di componenti elettronici e "junk-shop", che vendono i pezzi dei computer usati.  
Nel 1990 è nato il primo grande magazzino che esclusivamente vende i computer "The Computer kan" di LaOX. (Da questo anno, è diventato il negozio di duty free shop, condotto dal gruppo cinese.) 

Man mano che sono stati diffusi i negozi discount degli elettrodomestici in tutto il Giappone, i piccoli negozi in Akihabara chiudevano. Dopo di che ad Akihabara, sono nati i negozi di giochi. Quando i negozi di giochi si sono diffusi, la zona diventa la base di anime, e così via. Secondo ricerche, i negozi di figure o gadget dei personaggi di anime e giochi, sono nati a Akihabara nel periodo del successo di "Evangelion". In altre parole i negozi hanno aiutato la moda. Già esistevano questi tipi di negozi nelle altre zone, Shibuya o Kichijoji, ecc. Ma si trovavano non sulla strada principale, nascosti in fondo della città, erano comodi così per negozianti e consumatori. Invece a Akihabara, ormai la zona conosciuta per gli otaku, sono stati aperti lungo alle strade più evidenti senza problemi. 

Volevo spiegare solo perché si trovano a Akihabara molti piccoli negozi che vendono i componenti elettronici e pezzi dei macchinari, però è diventato un lungo post.

Grazie di aver letto.

fonte:
http://www.akiba.or.jp/news/index.html
http://plaza.rakuten.co.jp/mrchingsang/diary/200907040000/
http://r25.jp/b/honshi/a/link_review_details/id/110000003282
http://homepage1.nifty.com/straylight/main/cmfntxt_.html

Lana 

2 commenti:

  1. Bell'articolo! ^^

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  2. Wow... mi sa che l'anno prossimo ci andrò... ^^

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