Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query hanafuda. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query hanafuda. Ordina per data Mostra tutti i post

24 novembre 2006

Le carte di gioco e Naruto

Nel sedicesimo secolo, i commercianti portoghesi
hanno portato in Giappone tante cose.
Uno di questi sono le carte da gioco.
Era diventato popolare, ma siccome veniva giocato come
gioco d'azzardo, il governo giapponese spesso lo vietava.
Chi voleva giocare senza essere punito, modificava
la forma della carta.
Il governo vietava spesso, intanto la gente creava di nuovo.
Così il divieto del gioco dell'azzardo non finiva mai.

Il gioco, modificato molto da quella portoghese, ora
si può vedere il gioco "giapponese", che si chiama
Hanafuda
.
Hana significa fiori, mentre Fuda intende carta.
Dicono che nel diciottesimo secolo, quando c'era una
grande riforma politica da Tanuma Okitsugu (1719-1788),
si è cambiato la forma che rimane come oggi.


48 carte di Hanafuda

Non sono cambiate le componenti delle carte
portoghesi importate, cioè, 12 tipi per 4.
Viene composta da 12 piante di ogni mese,
ogni pianta ha quattro disegni diversi.

Ogni carta ha il suo valore.
La combinazione buona è:
le carte con cinghiale, con cervo e con farfalla.
Essa si chiama "ino-shika-cioo".
Ino è una parte della parola "inoshishi", cinghiale.
Shika è cervo.
Cioo intende cioocioo, farfalla.


ino (conghiale)-shika (cervo)-cioo (farfalla)

Vi siete accorti?
C'è una squadra in Naruto.
Yamanaka Ino, Nara Shikamaru e Akimici Ciooji.
La squadra "ino-shika-cioo"!!


Ciooji, Ino e Shikamaru

A proposito delle carte Hanafuda.
Una ditta piccola di Kyoto, produceva queste carte.
Siccome era molto attenta a prevedere il mercato futuro,
ha avuto un grande successo.
Recentemente ha fatto uscire SuperMario, Gameboy ecc,
è appena uscito Wii.
Si chiama Nintendo.

Anche adesso, continua a produrre Hanafuda.
Vedete i caratteri stampati 任天堂 (Nintendo),
su una delle 48 carte della foto:



by Lana

20 ottobre 2013

Le parole con cervo


Siccome l'altro giorno ho fatto un post sui cervi di Nara, continuo a raccontare qualcosa sui cervi.

Nella lingua giapponese volgare, c'è il modo di dire "shikato-suru", che vuol dire ignorare con cattiveria.
Per esempio, se io ho chiamo Mario o gli ho parlato, ma Mario non mi ha risposto o addirittura ha fatto finta di non avermi sentito, Mario ha fatto "shikato" con me.

Si può dire:
Lana ga yonda noni Mario wa shikato shita.
らなが呼んだのにマリオはシカトした。
Mario ha fatto finta di non aver sentito Lana, nonostante che l'avesse chiamato.

Shikato e shikato-suru sono le parole derivate dal disegno di cervo, una delle carte di gioco "hanafuda". Come le immagini sopra, sono composte da quarantotto carte. Ogni mese ha quattro carte che corrispondono alle piante della stagione con gli animali o qualche oggetto.
Il primo gruppo di quattro carte a sinistra è di gennaio con pino.  Quello con la gru è più importante tra le quattro.
Sotto di queste quattro, c'è un altro gruppo di febbraio, con la pianta di ume. Quella con l'uccello uguisu che è molto amato in Giappone con il canto "Hoooo hokekyo!" ha più valore tra queste quattro.
Quelle di ottobre sono collegate alla pianta colorata nell'autunno detta momiji. Tra di queste c'è una carta con il cervo. Il cervo ha il viso girato di fianco.
Ignorare qualcuno fa immaginare il cervo delle carte: shika (che significa cervo) too (che significa decimo mese) perché come se ti snobbasse.

Oggi "shika-too" è diventato "shikato". All'inizio era la parola dei giocatori d'azzardo. Ma oggi sopratutto i giovani lo usano spesso quando parlano.  

Un cervo con il viso girato con i momiji


Nel gioco "Koikoi", si possono prendere i punti alti se raccoglie queste tre, la carta con il cinghiale, con il cervo e con le farfalle. La combinazione si dice "ino shika choo". Anni fa l'ho già spiegato, ma non importa ripeterlo.
L'autore di Naruto ha preso da questo per il nome del gruppo dei ragazzi: Ino, Shikamaru e Chooji.
Cinghiale si dice in giapponese inoshishi. Farfalle sono choocho.





Lana