10 settembre 2010

I tre generali della Marina in One Piece


Sono i tre ammiragli al quartiere generale della marina.
Da sinistra Kizaru, Akainu e Aokiji. "Ki", "aka" e "ao" sono i colori: giallo, rosso e blu.
"Saru", modificato in "zaru" è scimmia. "Inu" è cane. "Kiji" è fagiano giapponese.
Questi tre animali sono i personaggi di una fiaba giapponese, "Momotaro", in cui il ragazzo Momotaro va all'isola degli oni (orchi) con loro per affrontarlo.

Per quanto riguarda Kizaru e Aokiji, si capiva subito da chi sono basati.
Kizaru è basato sulla figura di questo attore, Tanaka Kunie.


Aokiji, invece è lui, Matsuda Yusaku. E' morto nel 1989 a 40 anni.


Akainu era in discussione, non si sapeva esattamente su chi è stato basato, per la sua poca apparenza nell'opera fino a questo momento. Ma Oda ha dichiarato di aver figurato su Sugawara Bunta nel 53esimo volume del comic di One Piece, rispondendo alla domanda da un lettore. (Spesso sulla fine dei comic c'è la pagina su cui l'autore risponde alle domande dai lettori. Non so se viene tradotto in edizione italiana.)

Visto che l'immagine di Akainu del disegno sopra non mostra il suo viso, ho trovato un'altra immagine di Akainu. Sta curando suo bonsai. 


Akainu è basato su Sugawara, specificamente sul protagonista recitato da Sugawara in "Jinginaki Tatakai" (仁義なき戦い), una serie di film che racconta le battaglie di yakuza in Hiroshima. Infatti Akainu parla il dialetto di Hiroshima in One Piece.

Sugawara Bunta

Lana

09 settembre 2010

Collezione di gomme da cancellare

Non avete collezionato le gomme da cancellare? Magari quelle profumate o a forma strana.

Una grande moda sulle gomme da cancellare per i ragazzi era collezionare "kinkeshi", la parola accorciata di "Kinnikuman keshigomu", ossia le gomme dei personaggi in "Kinnikuman". Era la moda degli anni ottanta. Le gomme si contavano più di 400 tipi. Oggi se trovi quei rari nei negozi specializzati per gli appassionati, li trovi costosissimi.
"Kinnikuman", l'anime e manga degli anni ottanta da Yudetamago.
"Kinniku" è muscolo.

Un'altra moda più vecchia era collezionare quelle delle automobili, detto "car-keshi" degli anni settanta. 
Per collezionarle, si facevano le gare tra i ragazzi, spingendole con il meccanismo a molla delle penne a sfera e le matite. I ragazzi bravi coloravano le loro automobili di gomma così come fanno con i modellini. 
  

Questa moda è stata influenzata da un manga, "Circuit no Ookami" (Lupo del circuito), di Ikezawa Satoshi.

Dicono che molti ragazzi appassionati del manga, dopo dieci anni, sostenevano la moda della Formula 1 negli anni ottanta in Giappone. Ultimamente è stato fondato il museo di questo manga, in cui sono esibiti le automobili vere  e la collezione dei modellini e anche le gomme.

il museo Circuit no Ookami Museum:
http://www.ookami-museum.com/index.php


Non so se c'è la nuova moda per le gomme da cancellare tra i ragazzi.
Ho trovato questo filmato sulle gomme varie fatte dal produttore Iwako, che non conoscevo.


il sito ufficiale dell'azienda : 

Una scatola di 300 pezzi (60 tipi) costa 8,700 yen. Si vendono sopratutto per la promozione delle aziende.
Mentre una singola costa 50 yen. 
Ma non si spediscono all'estero, come sempre.

L'immagine sotto sono quelle che ho acquistato l'anno scorso in Giappone. Tranne sopra a sinistra di ALMOND che è post-it, sono le gomme da cancellare confezionate come i dolcetti veri. Quella gialla di Meiji contiene dentro, la gomma con il colore e la forma del cioccolatino.
Gli adesivi rossi dicono: "Non è un dolcetto. E' la gomma da cancellare."

Lana

08 settembre 2010

Le bacchette di shinkansen



Si vendono le bacchette a forma di shinkansen.
Ci sono tre tipi:  la serie 0, N700 e 922 detto "Doctor Yellow".
Ogni paio costa 630 yen (circa 6 euro).
Il nome del prodotto è hashitetsu (ハシ鉄).  Per la forma a punta delle bacchette, hanno la prospettiva che sembrano correre veloce.

fonte:
http://www.gizmodo.jp/2010/08/post_7523.html
http://k-tai.impress.co.jp/docs/column/todays_goods/20100803_385155.html

Si vendono qua:
http://www.eki-net.biz/j-retail/g109001/

Voglio quelle gialle. Non le uso per mangiare, solo le tengo.

Lana

07 settembre 2010

Filo rosso

Questa è un'animazione amatoriale "Akai ito" (filo rosso).

Akai ito


Si dice che un uomo e una donna, che hanno il destino di incontrarsi e magari sposarsi, sono collegati con un filo rosso invisibile al mignolo.

Lana

06 settembre 2010

Le riviste vecchie su Gundam

Queste sono le riviste che ho acquistato qualche anno fa in un negozio di libri usati in Giappone. Ognuno costava 100 yen.

Sono le copertine frontali :
da sinistra
la rivista mensile OUT
l'edizione speciale della mensile Animec, "Enciclopedia su Gundam"
la rivista mensile Animage.



Sono le retro copertine. Ci sono scritte le date della pubblicazione e i prezzi.
Da sinistra,
OUT: Giugno 1979, il prezzo a 380 yen
Animec, "Enciclopedia su Gundam" : Gennaio 1981, 500 yen
Animage : Aprile 1891, 590 yen
Oggi non esistono OUT né  Animec.
Animage, invece ancora viene pubblicato ogni mese.
Quella di Animage è la pubblicità del prodotto radio/cassetta di National (attuale Panasonic), come Walkman di Sony.


Aperto l'Animage. C'è un poster di Tiger Mask II. E' più grande di una pagina della rivista, quindi è messo piegato.


L'edizione è stata fatta nel periodo stesso del primo film di Gundam, per cui la rivista ha organizzato l'intervista allo staff del film.
La persona più a destra sulle colonne sotto è Tomino Yoshiyuki, l'autore della serie. La seconda da destra è il disegnatore dei personaggi, Yasuhiko Yoshikazu. La terza è il disegnatore di meccaniche, Ookawara Kunio.  Tutti sono ancora giovani.


La pagina destra presenta i doppiatori di Gundam.
A sinistra è l'inizio dell'articolo per il nuovo anime di Matsumoto Leiji, 新竹取物語1000年女王 (Shin Taketori Monogatari Sennen Joou). Le donne sono sempre uguali....


Tomino giovane per la pubblicità di un altro libro su Gundam.
La pagina a sinistra è la notizia sul film "Jarinko Chie".


Nel mezzo della rivista ho trovato una pubblicità sulla lezione di manga. Chi è interessato, poteva mandare la cartolina senza mettere francobolli, così gli arrivava un dépliant per iscriversi.


Un'altro anime di Tomino che veniva trasmesso in quel momento, "Densetsu Kyojin Ideon".


La pagina a sinistra è una pubblicità della lezione di scrittura. Non è di "shodo" con il pennello tradizionale, ma la scrittura con la penna normale. Mandi la cartolina della rivista, ricevi la guida e la prova. Se ti iscrivi, basta spedire per posta la tua scrittura e riceverai la scrittura corretta dal maestro del corso.
Negli anni ottanta e novanta, molte riviste per i giovani avevano queste pubblicità con una pagina di manga. Miko-chan, la ragazza con i cappelli neri, è la famosissima protagonista della pubblicità. Oggi non si vede su nessuna rivista. Ma sul sito del corso, è ancora viva.


L'articolo su "Gun-pla"(i modellini di Gundam). E' interessante che ancora non si diceva questa parola, Gun-pla. Non la vedo sull'articolo, lo descrive come "Pla-model" di Gundam, o Gundam "plamo".


La presentazione della fabbrica di Bandai. Non è grande come oggi.


La storia sui modellini degli anime.
Sulla pagina a sinistra sopra, si vedono un modellino elettronico elettrico di Mazinger Z del 1973 e quello di Great Mazinger elettrico del 1974.
A sinistra giù è Analizer in Yamato del 1974.


Le anticipazioni degli episodi degli anime di quel momento.


L'articolo sui cartoni animati negli anni sessanta e settanta in USA e Canada.




Il secondo libro, l'edizione speciale di Animec: "Enciclopedia su Gundam".
Aperta la prima pagina. Appare un poster di Amuro e Char.


Le pagine successive. Il riassunto della prima puntata con le immagini.



I disegni di riferimento sui veicoli, i personaggi e le scene di ogni puntata.







Il riferimento di Core Fighter.


Due pin-up sui protagonisti.

Continua la spiegazione di ogni cosa di Gundam, così come di un dizionario.
Non l'ho fotografato.




La terza rivista, OUT. Il poster piegato di Gundam.


La rivista parla non solo su Gundam.
Ecco le immagini di Zambot 3.

e di Daitarn 3.

I disegni di riferimento sui personaggi e i macchinari e il robot, in Zambot 3.

e di Daitarn 3.

Grazie di aver scrollato fino qua.

Visitare i negozi dei libri usati è interessante. Mi fa dimenticare quanto tempo ci sto.
Se volete trovare i libri usati, visitate Kanda Jinbo-cho di Tokyo, la quartiere delle librerie di questo genere. O visitate Book off, una catena per i libri, dischi  e giochi usati.

l'articolo su Kanda Jinbo cho
http://grandebanzai.blogspot.com/2009/01/jimbo-cho-la-zona-dei-libri.html

Lana