05 gennaio 2011

I manifesti antincendio

Questi sono i manifesti per evitare gli incendi, disegnati da Tezuka Osamu.
Sono stati esibiti nel 1979 in Keio, un grande magazzino accanto alla stazione di Shinjuku.

Black Jack

Astro Boy (in giapponese Tetsuwan Atom)

Goku

Pinoko, l'assistente di Black Jack
Merumo-chan

Dr. Ochanomizu?

Sharaku Hosuke, con il cerotto 
Boh...

Unico
Boh...

Ribon no Kishi

Hi no Tori

Leo

le immagini sono da:

Durante l'inverno, la parte del Giappone che si affaccia sull'Oceano Pacifico è molto secco, per esempio Tokyo, per cui bisogna stare attenti agli incendi.
Secondo la statistica del 2009, c'erano 5.601 incendi in Tokyo. Di cui 3.493 casi sono gli incendi degli edifici. Tra i 3.493, gli edifici per l'abitazione erano 2.099. I morti erano 87, di cui più della metà erano anziani.
fonte: 
il sito del Dipartimento di fuoco http://www.tfd.metro.tokyo.jp/index.html

In ogni zona di tutti i paesi del Giappone vengono organizzati i gruppi "shooboodan"消防団, che significa truppe per l'antincendio. Rispetto ai pompieri professionisti che sono impiegati del comune, che sono pronti ad affrontare i pericoli, i shooboodan sono membri volontari che hanno un altro mestiere. Quando succedono gli incendi provano a non farli diffondere, guidano gli abitanti e anche ogni tanto li educano.

Sopratutto di sera dell'inverno girano la città, suonando i hyoshigi (hyoshighi), dicendo "Hi no Yojin!", cioè "State attenti al fuoco".

Gli uomini che girano nelle zone abitate.
La persona a destra è con hyoshigi.    

Hyoshigi è questo.

Battondo i due pezzi di legno, si produce un suono secco. Si usa nel teatro kabuki, per il sumo e anche nelle feste tradizionali.

08/01/2011 scritto:
Grazie a coloro che hanno indicato i personaggi che non conoscevo. Ho aggiunto i loro nomi.  

Lana

04 gennaio 2011

Minekura Kazuya confessa la sua malattia


Minekura Kazuya è la mangaka di "Saiyuki 最遊記", "Saiyuki Reload" ecc. 
Questo settembre ha interrotto il lavoro sulla rivista per motivi di salute.

fonte: 

Alla fine del dicembre scorso, quando è tornata dall'ospedale, ha dichiarato la sua malattia particolare e grave. Aveva l'ameloblastoma (cliccando la parola, va alla pagina di wikipedia) e ha fatto l'operazione. 
Dice che ha perso la metà della ossa della faccia, praticamente la parte destra della faccia sotto dell'occhio e la mascella superiore inclusi i denti. Ora hanno messo la mascella artificiale. Il problema è che, ha perso una parte dei nervi dell'occhio destro, per cui non può battere l'occhio come vuole e si secca, anche se hanno impiantato le ghiandole lacrimali. 
Dice che la cosa spiacente è che non può lavorare, non del dolore e scomodità. 
Ha interrotto di pubblicare il manga, ma ha già iniziato un lavoro di illustrazione.     

fonte: 

L'immagine sopra è il salutone per il nuovo anno da Minekura. 

La prima sigla di apertura di "Genso Maden Saiyuki", 
il primo anime della serie trasmesso nel 2000

Lana

03 gennaio 2011

I poster della pallavolo, disegnati dai mangaka

Ho già fatto un post sui poster disegnati dai mangaka.
http://grandebanzai.blogspot.com/2010/12/i-manifesti-disegnati-dai-mangaka.html



Tenevo anche i poster esclusivamente del torneo di pallavolo dei ragazzi di scuola elementare, che ogni estate viene organizzato. Il torneo non viene fatto tra le scuole, ma tra i team privati di ogni paese in tutto il Giappone. Per il torneo, i mangaka disegnavano il poster.

1981 Tezuka Osamu di "Astro Boy"

1982 Ishinomori Shotaro di "Cyborg 009"

1983, Mochizuki Akira di "Sign wa V!"

1984, Nagai Go di "Mazinger Z"

1985, Matsumono Leiji di "Capitano Harlock"

1986, Adachi Mitsuru di "Touch"

1987, Takahashi Rumiko di "Inuyasha"

1988, Toriyama Akira di "Dragon Ball"

1989, Chiba Tetsuya di "Rocky Joe"

1990, Akatsuka Fujio di "Lo specchio magico"

1991, Urasawa Naoki di "Yawara!"

1992, Kawasaki Noboru di "Ugo re del judo"

1993, Ueda Masashi di "Kobo-chan"

le immagine sono da : 

Venivano disegnati dai mangaka quando lo sponsor era Lion, il produttore di detersivi e saponi. Recentemente i poster del torneo sono abbastanza brutti e economici.

Tra i poster esibiti, mi piacciono quello di Chiba Tetsuya e di Urasawa Naoki. 
E' terribile quello di Matsumoto Leiji. 

Lana

02 gennaio 2011

Gran valle della neve



Vicino alla montagna Tateyama, che si trova nella prefettura di Toyama, c'è una muraglia di neve. Si chiama "Yuki no Ootani", che letteralmente significa "valle grande della neve". 

Siccome la strada viene coperta completamente dalla neve durante l'inverno, preparano la strada mesi prima. 

Dall'elicottero si vede la strada in preparazione, filmata nella metà di marzo 2010.


Così ogni anno dalla metà di aprile è aperta al pubblico. Anche a giugno si vede ancora il muro di neve, ma saranno rimasti solo 10 metri. E' meglio andarci in aprile o maggio con il tempo bello.

La strada senza neve  


Yuki no Ootani in Tateyama Kurobe si trova qua: 

Oggi possono scavare la strada grazie a GPS, ma quando non c'era questo sistema, chissà come facevano....?

Lana

01 gennaio 2011

Buon anno

dal sito di Kibun 

Buon Anno a tutti.
Grazie di aver seguito questo blog nel 2010.
Mi auguro che anche il 2011 sarà un buon anno per voi.






Ho raccolto le varie immagini sul capodanno giapponese.

L'immagine sopra è del kagamimochi.
Mochi è la pasta di riso. Il tipo del riso che maggiormente viene mangiato in Giappone si chiama japonica. Ci sono due tipi: uruchimai e mochigome. Uruchimai è quello normale, mentre mochigome è per fare mochi e o-sekihan ecc, perché è più appiccicoso.
Kagamimochi è il cibo per la divinità che arriva a ogni famiglia a capodanno, per cui per circa dieci giorni dal capodanno non lo mangiano. L'11gennaio (dipende dai paesi), lo rompono con il martello perché è ormai duro, lo cucinano e lo mangiano.

Dal primo gennaio si può mangiare mochi in zuppa, che si chiama "o-zooni".
In ogni paese si mangiano diversi o-zooni: mochi rotondo o quadrato, mochi arrostato o no, zuppa condita con miso rosso o miso bianco, o con salsa di soya ecc.  


Alla fine di dicembre si prepara o-sechi per mangiarlo nei primi giorni di gennaio come questo sotto. Ogni porzione ha il suo significato. Per esempio lo scampo è per la vita lunga (i baffi e la schiena curvata fanno immaginare i vecchi),
Il pesce "tai" (è simile a orata) è dalla parola "medetai" ossia felice o lieto. "Kobumaki" (rotolo del kobu, un tipo di alghe piuttosto robusto) è dalla parola "yorokobu", cioè essere contento o soddisfatto.



Il primo giorno dell'apertura, i negozi fanno "hatsu-uri". "Hatsu" intende "prima volta"quindi la prima vendita, "uri" è dal verbo "uru" cioè vendere. I grande magazzino normalmente aprono il 2 gennaio.  
Ma ci sono i supermercati o negozi che aprono anche il primo gennnaio.  
Vendono Fukubukuro come l'immagine sotto.  Un sacchetto costa 3.000 yen, 5.000 yen, 10.000 yen ecc., tutto dipende dai negozi. Non si sa cosa c'è dentro, ma sicuramente vale di più di quello che si spende.
Dicono che Daimaru, un grande magazzino, abbia cominciato a Osaka in epoca di Edo, poi gli altri grandi magazzini hanno iniziato a vendere con questo modo.  

La foto è di quelli che qualcuno ha presp in vari negozi a Akihabara. 
Se acquisti un fukubukuro in un negozio di abbigliamento, sarà rischioso perché magari ci saranno le camicie troppo grandi o piccole. Ma se prendi quello in una pasticceria buona, sarà interessante.    


Leggendo il link, c'è anche Gundam fukubukuro, che contiene esclusivamente qualcosa di Gundam.

Lana