30 dicembre 2006

Piegare la maglietta

Questa è una scena da una trasmissione giapponese
"Ito-ke no shokutaku (La tavola della famiglia Ito)"
che raccoglie le idee utili dai spettatori.

L'ho provato subito.
E' fantastico.



by Lana

28 dicembre 2006

In sintonia perfetta

Ti ricordi l'animale con due teste in Inuyasha?
E' il mostro che si trova con Rin e Jaken
nella squadra del bellissimo e cattivissimo Sessho-maru.
Si chiama A-Un, un nome strano.
Non so perchè l'autore l'ha nominato così.
Però il suo nome ha un significato.


A-Un in Inuyasha

Se vai in qualsiasi tempio scintoistico, dopo il torii (la porta),
davanti al tempio, vedrai due animali fatti di roccia.
Si chiamano komainu (inu è in giapponese "cane",
ma in questo caso non indica cane, ma gli animali inesistenti.)
Un komainu con bocca "A" cioè aperta, ed un altro komainu
con bocca "N(UN)", chiusa.


Komainu in un tempio scintoistico

Komainu esiste in altre parti asiatiche ma con due bocche
diverse è particolarmente caratteristico.
Dicono che sia perché fu influenzato dalla forma buddista.
Se vai ai templi buddisti, vedrai due statue di due uomini.
Queste si chiamano kongo-rikishi, praticamente le guardie
del tempio.
Una con la bocca aperta e un'altra la chiusa, "A" e "N(UN)".


Kongo-rikishi in un tempio buddista in Meguro, Tokyo

La bocca "A" indica l'inizio, mentre "N(Un)" indica la fine di
tutte le cose.
Infatti l'alfabeto giapponese hiragana e katakana (50 pronunce)
inizia con A e finisce con N.

Dicono che le regole delle 50 pronunce giapponesi derivano dalla
ricerca dei bonzi giapponesi sul sanscrit, antica lingua indiana.

C'è un modo di dire che due (o di più) persone collaborano
e si aiutano con perfetta armonia, anche se non comunicano
apparentemente tra di loro, per esempio, marito e moglie, o
due ispettori di una squadra o un dirigente e segretaria, così via.
Si dice che questi due sono in A-Un no kokyu, viene interpretato
l'accordo perfetto dall'inizio a alla fine.

Dall'altra parte, nei rapporti giapponesi molto intimi,
è importante capirsi reciprocamente senza parlarsi, per cui
innanzitutto i mariti, non esprimono il loro sentimento dell'amore
alle moglie.
Anche in generale, esiste un concetto, sapere tutto
sentendo solo uno su dieci, è bello, e capire il sentimento di
qualcuno importante è virtuoso.
Ma è meglio comunicare con le parole ovviamente.

Se hai qualche amica(o) giapponese intorno a te, può essere
che non sia capace da esprimere il suo sentimento.
Da migliaia di anni sono talmente abituati di vivere
(forse anche adesso) in una società in cui si deve capire gli altri
piuttosto che esprimersi direttamente.

by Lana

27 dicembre 2006

L'episodio 15° di Keroro

Il quindicesimo episodio di Keroro contiene
le vecchissime immagini di un cartone animato
e di un telefilm su un supereroe.
Ne ho trovate solo due, ma potrebbero essere di più.


Keroro disperato con l'effetto drammatico

Uno era la scena finale di "A Dog of Flanders"
(1975), in cui personaggio principale Nello muore
con il suo cane Patrasche.

Nello dice a Patrasche;
"Patrasche. Sei stanco, vero? Anch'io....
Ho molto sonno.......ho sonno..."

In Keroro, inceve;
"ho molto sonno, Pat.....(biiiiiiiiip)......"

Metto la sigla di A dog di Flanders,
purtroppo ho trovato solo la versione giapponese.
anche adesso, la musica mi commuove.



un'altra scena è questo.
Keroro arriva dal'acqua.


Keroro con posa di Ultraman

Deriva da una scena di Ultraman.


le immagini di un gioco di Ultraman,
di cui una è volante.

La serie di Ultraman è iniziata nel 1966.
Ultra Q(1966), Ultraman(1966-67), Ultra Seven (1967-68),
Ultraman Ritornato (1971-72), Ultraman A (1972-73),
Ultraman Taro (1973-74), Ultraman Leo (1974-75),
Ultraman Tiga (1996-97), Ultraman Dyna (1997-98),
Ultraman Gaia (1998-99), Ultraman Cosmos (2001-2002),
Ultraman Nexus (2004-2005), Ultraman Max (2005-2006),
Ultraman Mebius (2006- ora).


La famiglia Ultraman

L'autore di Keroro, Yoshizaki Mine è nato nel 1971.
Ha solo 35 anni. Nonostante che non avesse seguito
le trasmissioni vecchie, può riprodurre le vecchie
immagini.
Vista la notorietà di molte serie, suppongo che molti
giapponesi riconoscano le scene originali, anche se
non le seguivano.

by Lana

23 dicembre 2006

Keroro per gli adulti

Ora devo assolutamente seguire Keroro.
La trasmissione sembra solo per bambini
grazie ai suoi disegni semplici e la storia non complicata,
invece anche la generazione dei genitori (giapponesi)
può divertirsi.
Perché si nascondono tante parodie sui vecchi
cartoni animati, i telefilm dei supereroi e addirittura
le trasmissioni di varietà giapponesi.

Soprattutto le battute e le scene di
Evangerion e di Gundam, si notano subito.
Il personaggio principale Keroro interpreta
un appassionato di colleziosta
di Gum-pla, il plastic model kit (i modellini di plastica)
di Gundam.


Keroro in episodio 8 e Ikari Gendo in Evangerion



Kicilia in Keroro, in episodio 9 e Kicilia vera in Gundam


Fuyuki vestito in mobile suits in Keroro episodio 10


Guncannon e Gundam fatti in gun- pla

A volte parlano esattamente come i personaggi di
Gundam, per esempio, le battute di Bright, Amuro e Mirai.
(temo che in Italia non si capisca, essendo doppiati.)

In Giappone i gatti miagolano "Nyaaaaa",
i cani abbaiano "Wan Wan",
e i ranocchi, invece, "Kero Kero" .
Per questo il sergente ranocchio si chiama Keroro.
Un suo discepolo Tamama è un girino (si capisce dalla coda),
perchè i girini si chiamano otamajakushi.
Il simbolo che ha sul petto, è quello che usano i neopatentati
alla guida della macchina (la vostra "P"), cioè indica
ancora immaturo.

Tamama

by Lana

21 dicembre 2006

La volpe a nove code

Nei vari cartoni animati, manga o videogiochi giapponesi,
si vede una specie di demone, volpe, spesso a nove code.


Naruto bimbo. Sigillato dentro di sé,
c'è un demone volpe a nove code



Shippo in Inuyasha, un demone volpe


Hakumen no mono, un demone a nove code in "Ushio to Tora"


Originariamente, nel vecchissimo libro geografico cinese,
Shan Hai Jing, che venne scritto almeno 20 secoli fa,
si vedono molti animali inesistenti, di cui uno è
la volpe a nove code.


la volpe a nove code disegnata in Shan Hai jing

In giappone il demone volpe è conosciuto come un personaggio
leggendario del 12° secolo.

La volpe era trasformata in una ragazza bella e intelligente,
ebbe influenzato la corte con la sua forza maligna.
Essendo scoperta un demone, è sfuggita a nord, ma alla fine
fu uccisa.
La leggenda è diventata famosa per le varie opere di teatro,
per esempio nel Kabuki in epoca di Edo (17° secolo - 19° secolo).


Tamamo no mae, una ragazza trasformata da una volpe,
dipinta da Toriyama Sekien (1712-1788)


In periferia di Tochighi, c'è un tempio scintoistico
costruito per calmare l'anima del demone.
Nel tempio, anche se demone, viene trattato come una divinità.



Torii (ingresso di tempio scintoistico) del tempio,
Tamamo Jinja in Tochighi.


by Lana